LA DIETA CHETOGENICA IN RISPOSTA ALL’ELIMINAZIONE DELLA RITENZIONE IDRICA!

 

Va molto di moda ultimamente e sembra proprio che i suoi effetti siano miracolosi sulla perdita di grasso, ma è proprio così che stanno le cose?

Sicuramente ha i suoi lati positivi (come negativi), ma come ogni strategia alimentare esistente non è la risposta univoca ad ogni situazione e soprattutto non è così adatta a chiunque come si vuole far credere.

Mettiamo il caso di un soggetto femminile con alta predisposizione all’accumulo di acqua extracellulare, la cosiddetta RITENZIONE IDRICA, a livello di cosce e culotte de cheval.

Verrebbe facile pensare alla dieta chetogenica come strategia risolutiva dell’inestetismo poichè si pensa:

BENE, UNA DIETA A BASSISSIMI CARBOIDRATI FA PERDERE PIÙ ACQUA RISPETTO AD ALTRE DIETE, ERGO QUESTA E’ LA SOLUZIONE FINALE!

Ma chi pensa questo ha un conoscenza molto limitata della fisiologia umana e dei suoi equilibri.

La ritenzione idrica è prettamente dovuta ad UN’ALTA INFIAMMAZIONE LOCALIZZATA!

Un’infiammazione del genere è dovuta da:

– Sedentarietà e scarsa vascolarizzazione dei distretti colpiti (il sovrappeso naturalmente va a rendere ancora più difficoltosa la microcircolazione);

– cattiva alimentazione ricca di cibi infiammatori (industriali e processati) e povera di alimenti anti- infiammatori (naturali e ricchi di micronutrienti);

– carenza di OMEGA 3, Vitamina D e multivitaminici integrati ad alto dosaggio;

– assenza di allenamento con i pesi che aiuta a richiamare l’acqua all’interno del tessuto muscolare, riequilibrando così lo stoccaggio intra ed extra-cellulare;

Va da sé che eliminare i carboidrati in un quadro del genere, senza apportare modifiche allo stile di vita, alla qualità degli alimenti e scegliendo la giusta integrazione non potrà risolvere il problema.

Inizialmente perderai più liquidi, questo sì, ma quei liquidi deriveranno anche in buona parte da:

  • glicogeno muscolare, il carburante che ti sostiene negli allenamenti e ti permette di avere un’alta resa di performance;
  •  
  • glicogeno epatico che ti aiuta a mantenere una buona velocità metabolica poiché coinvolto nella produzione degli ormoni tiroidei responsabili della regolazione del metabolismo basale.

La verità come sempre sta nella soggettività e nell’aderenza al piano:

Se di fatto ti trovi bene con una chetogenica e riesci a reggerla per mesi, puoi farla.

Se invece non riesci a reggerla per più di 4 giorni forse è il caso che ti concentri sulle variabili più importanti di cui ti parlavo qui sopra.

Perchè naturalmente con una chetogenica avrai meno acqua stoccata al di fuori delle tue cellule, ma comunque l’effetto visivo da ritenzione idrica continuerà ad esserci.

Donna avvisata….

 

Ti attendo per una prima consulenza, scrivi a claudia.coach.xw@gmail.com

A presto,

Claudia Monteleone
✨Fitness Coach ✨

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